Alimenti cardioprotettivi, più vicini di quanto possiamo immaginare

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Alimenti cardioprotettivi

Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte a livello mondiale. In Italia sono responsabili del 44% dei decessi. Un perfetto paradosso, se consideriamo di essere nel cuore del territorio in cui è nata la famosa dieta mediterranea. Si stima, infatti, che il modello mediterraneo (inteso in senso ampio, come stile di vita) possa garantire 4/5 anni di aspettativa di vita in più. Non è poco…

Tra gli elementi caratterizzanti questo stile di vita ovviamente c’è la dieta e, in particolar modo, alcune tipologie di alimenti cardioprotettivi.

Tali alimenti hanno fatto la differenza nel garantire ai nostri bisnonni un livello di longevità invidiabile.

Vediamo insieme quali sono

C’è qualcosa di strano: come mai in questa lista non comprare nessun “superfood” di tendenza e nessun cibo tropicale dai magici superpoteri?  Niente quinoa, niente avocado, niente bacche di goji; questi superfood hanno proprietà indiscusse, ma vi siete mai chiesti quanti km percorre un avocado prima di giungere sulle nostre tavole?

Riflettiamo

I superfood della dieta mediterranea sono davvero a portata di mano per un italiano. Spesso, invece, vengono sostituiti con cibi che con la dieta mediterranea hanno ben poco in comune: farina, pasta, riso super raffinati, carne rossa e carne bianca in quantità e frequenza elevate, grassi animali, preparati industriali.

Ma veniamo al dato scientifico

  • numerosi studi negli anni hanno dimostrato l’effetto cardioprotettivo di olio EVO, pesce e frutta secca
  • nel 2018 alcuni ricercatori hanno dimostrato che lo stesso effetto si ottiene anche utilizzando cereali integrali e legumi. In particolare, durante questo studio, un gruppo di persone ad alto rischio cardiovascolare è stato sottoposto a dieta controllata con aggiunta di un preciso consumo di legumi e cereali integrali (25g/die); dopo 1 anno di trattamento, esaminando lo stesso gruppo, è stato osservato un incremento del colesterolo HDL (quello che comunemente chiamiamo “buono”) con conseguente diminuzione del rischio cardiovascolare.

Pensiamoci bene prima di rincorrere alimenti di tendenza, perché in realtà le soluzioni per adottare uno stile di vita salutare sono più vicine di quanto possiamo immaginare.

 

Fonti: Hernáez, Á. et al.  Increased Consumption of Virgin Olive Oil, Nuts, Legumes, Whole Grains, and Fish Promotes HDL Functions in Humans. Mol. Nutr. Food Res. 2019, 63,1800847. https://doi.org/10.1002/mnfr.201800847

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