Come gestire lo sgarro

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Anche ai più attenti alla linea può capitare spesso, di incorrere in qualche abbuffata o sgarro (cene di compleanno, matrimoni, feste in spiaggia, sagre…)

Si parla di:

  • Cheat day, se lo sgarro alimentare dura un giorno intero;
  • Cheat meal, se lo sgarro si effettua solo in un pasto nell’arco di una giornata.

Il giorno dopo, ovviamente, i sensi di colpa non si fanno attendere: è importante non lasciarsi prendere dal panico e seguire delle regole fondamentali.

Innanzitutto bisogna sapere che:

1 kg di grasso corrisponde a 7000 kcal! Normalmente un sabato sera o un fine settimana di libertà, apportano dalle 2000 alle 4000 kcal in più: quindi non ha senso sostenere che l’aumento di peso riscontrato sulla bilancia, sia dovuto all’aumento della massa adiposa; infatti secondo i calcoli, si avrebbe solo un lieve aumento di peso di circa 350 gr.

Il motivo del peso eccedente è dato quindi, da ulteriori fattori:

  1. la pizza, gli alimenti ricchi di carboidrati e la birra, hanno un alto potere fermentativo nell’intestino, causando un accumulo di aria anche prossimo ai 1000 ml;
  2. la pizza, i cibi ricchi di sale e la birra sono alimenti istaminogeni (producono istamina, una sostanza vasodilatatrice) e creano una forte ritenzione idrica;
  3. al nostro normale peso si aggiunge tutto il peso del cibo ingerito.

Il consiglio è quello di pesarsi dopi 4 giorni dallo sgarro, in modo da dare all’organismo il tempo necessario per smaltire l’aria e l’acqua accumulata!

Dal punto di vista fisiologico, si ha un aumento della produzione di leptina, ormone proteico prodotto dalle cellule adipose, che controlla la fame e la sensazione di sazietà, accelera il metabolismo del 3-10% in un massimo di 24 ore e fa bruciare molte più calorie dopo il pasto.

Se si segue una dieta ipocalorica, per evitare che i livelli di glicogeno immagazzinati nei muscoli si riducano eccessivamente, causando un senso di affaticamento precoce e compromettendo anche la performance dell’attività fisica, e per soddisfare i 5 tipi di benessere: emotivo, fisico, sociale, intellettuale e spirituale,è necessario effettuare almeno un pasto libero una volta la settimana.

Regole post-sgarro

  • No al digiuno. Digiunando si crea una situazione opposta a quella creata con l’abbuffata: il corpo, che proviene da un’alimentazione normale, si ritrova di colpo a dover assimilare e metabolizzare una quantità di cibo maggiore, per poi ritrovarsi a non avere più cibo a disposizione per tantissime ore. Questo provoca uno shock notevole per l’organismo, il quale reagisce a tutto questo, con un’alterazione dei valori insulinici, lipidici, ormonali, enzimatici e ematici;
  • Riprendere un’alimentazione corretta, evitando di saltare i pasti e mantenendo così il metabolismo attivo; è necessario mangiare poco e spesso (5 volte al giorno);
  • Muoversi (basta anche una camminata a passo svelto 30 minuti al giorno). Questo permetterà di bruciare le calorie in eccesso, di rafforzare e tonificare i muscoli e di eliminare le tossine;
  • il giorno dopo è necessario seguire la dieta di compenso (dieta ipocalorica):

Appena svegli, bevete due bicchieri di acqua a temperatura ambiente, dentro i quali avrete spremuto il succo di mezzo limone ( perfetto per disintossicare l’organismo e riequilibrare l’acidità del cibo ingerito).

Colazione Latte parzialmente scremato gr. 100, 1 caffè con la puntina di un cucchiaino di zucchero e 2 fette

biscottate integrali oppure una tazza di tè a piacere con la puntina di cucchiaino di zucchero e

2 fette biscottate integrali

Metà mattina un frutto di stagione
Pranzo tonno sott'olio sgocciolato una confezione da gr. 80 o gr. 60/70 di formaggio light; pomodori o insalata

ofagiolini a piacere da condire con un filo d’olio e succo di limone; pane gr. 40 (una rosetta piccola) o

un pacchetto di crackers da gr. 25 oppure fuori di casa, un toast o un tramezzino farcito con pomodori

o insalata a piacere e un secondo piatto (preferibilmente carne bianca o pesce alla griglia)

Metà Pomeriggio: un frutto di stagione tranne cachi,banana,fichi e fichi d’India
Cena: petto di pollo o pesce gr. 130 da condire con un filo d’olio e succo di limone, tenendo presente che si

deve mangiare un secondo diverso dal pranzo; insalata verde mista o zucchine a piacere; un cucchiaino

di olio extravergine di oliva; pane gr. 40 (una rosetta piccola)

Bere è fondamentale per perdere peso, reidratare il corpo e eliminare i liquidi in eccesso. Oltre ai 2 litri di acqua al giorno,è bene bere anche del tè verde e delle tisane drenanti, che consentono di tonificare il corpo e accelerare il metabolismo.

Le tisane più indicate dopo un’abbuffata sono:

  • tisana a base di Rooibos, un tè dal gusto speziato che aiuta anche la digestione;
  • tisana alla cicoria, utile in caso di gonfiori; aiuta la cistifellea a svuotarsi e a rilassare la muscolatura della pancia;
  • tisana al finocchio, grazie alle sue proprietà sgonfianti e digestive.

Ora sai come affrontare uno sgarro!!

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