Frutta quando è consigliato mangiarla

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Mi trovo spesso, nella mia professione ad imbattermi in questa domanda da parte dei miei pazienti.

Quando è consigliata l'assunzione della frutta?

I dubbi e le incertezze su quando mangiare la frutta sono abbastanza radicati. Si sa che la frutta fa bene, ma non tutti i momenti della giornata sono ugualmente indicati per consumarla. Ma non va dimenticata nella nostra lista della spesa e nel nostro consumo quotidiano, specialmente per i bambini. Ricordo spesso che dopo la colazione, le merende di metà mattina e del pomeriggio sono i due momenti da preferire per mangiare la frutta. Come detto, lontano dai pasti principali la frutta viene digerita e assimilata meglio, fornendo un ottimo apporto nutrizionale per bloccare la fame.

Questo aiuterà anche a non abbuffarsi troppo a pranzo e a cena. Il consumo di frutta negli spuntini è sempre più salutare rispetto al consumo di prodotti da forno, snack, merende preconfezionate  e  dolciumi. In linee generali, come già indicato, sarebbe ideale mangiarla a stomaco vuoto e non a fine pasto, quando invece impiegherebbe più tempo per essere assimilata. Il tradizionale consumo in chiusura dei pasti, quindi, non è altrettanto utile, anche perché può penalizzare l’assorbimento di alcune vitamine.

Tuttavia, mangiare la frutta a fine pasto non è del tutto sconsigliabile ed è certamente preferibile all’ assenza di consumo. La frutta contiene fibre, che riducono l’assimilazione dei grassi, facilitando invece l’assorbimento del ferro, sali minerali e vitamine fondamentali.

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Pertanto, mangiare frutta a fine pasto può avere comunque risvolti positivi. Nelle diete dimagranti, in genere il consumo di frutta è indicato solo negli spuntini e a colazione, per controllare l’apporto calorico, specialmente quello zuccherino. Quindi, le occasioni migliori, per mangiare la frutta sono la colazione e gli eventuali spuntini di metà mattinata e del pomeriggio.

Un consumo moderato a fine pranzo non è comunque da criminalizzare. La fine della cena, fra tutti, è invece il momento meno propizio. Se si pensa a quando mangiare la frutta, la colazione è in assoluto il momento migliore, perché se consumata a stomaco vuoto può essere digerita perfettamente, con un’assimilazione ottimale delle vitamine e dei minerali. Il fruttosio naturale contenuto nei frutti è perfetto per dare energia all’organismo senza aumentare troppo la glicemia, mentre i liquidi contenuti aiutano il corpo a reidratarsi.

Durante la colazione la frutta può essere abbinata con latte, miele e cereali, magari integrali, oppure centrifugati o spremute. Nel caso in cui si consumino anche latte o latticini è meglio evitare gli agrumi, preferendo frutti non acidi, come la pera, la mela e la banana, per evitare la comparsa di acidità di stomaco o ripercussioni gastrointestinali. Mi piace ricordare inoltre che è il consumo di frutta è importante per l’alimentazione umana e per lo sviluppo ponderale dei  bambini.

I frutti, nelle loro numerose tipologie, forniscono vitamine, minerali, fibre, antiossidanti e liquidi. Questi vegetali, a maggior ragione se abbinati alle verdure, hanno una forte azione protettiva, disintossicante e antitumorali. Anche gli zuccheri di qualità contenuti nei frutti sono preziosi, e sono sempre da preferire rispetto a quelli raffinati. 

Frutta quando è consigliato mangiarla, Dott.ssa Francesca Finelli Biologa Nutrizionista

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