Intolleranza all'istamina

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Intolleranza all'istamina cosa è

E' un messaggero chimico implicato nei segnali infiammatori dell’organismo, appartiene al gruppo di molecole chiamate Ammine Biogene. Deriva dalla decarbossilazione dell’amminoacido Istidina (His) ed è un componente naturalmente contenuto in molti alimenti. Si tratta di una molecola definita termostabile, cioè è particolarmente resistente al calore e per poterla inattivare completamente occorre cuocere l’alimento ad una temperatura di almeno 115-120 °C per almeno 90 minuti. Normalmente mangiare alimenti ricchi di Istamina non crea problemi in quanto essa  viene metabolizzata rapidamente tramite gli enzima Di-Ammino-Ossidasi (DAO), presente principalmente della mucosa intestinale, e l’enzima istamin-N-metiltrasferasi (HNMT) ed entrambi partecipano alla degradazione della molecola bersaglio.

Cosa è l’intolleranza all’Istamina

L’intolleranza alla Istamina insorge quando il rapporto tra istamina e DAO non è bilanciato. La carenza di DAO causa un’insufficiente degradazione dell’istamina contenuta negli alimenti, venendo degradata molto lentamente si accumulerà. Il corpo reagisce fisiologicamente a queste quantità eccessive con sintomi che simil-allergici (pseudoallergia). È importante sapere che, nonostante sintomi simili, questa non è una allergia, ma una intolleranza. Dopo l’assunzione di alimenti ricchi di istamina possono manifestarsi diverse reazioni come:

  • Problemi intestinali ( es. diarrea, mal di stomaco, crampi, flatulenza, pancia gonfia, …)
  • Mal di testa, emicrania (vasocostrizione e vasodilatazione)
  • Eruzioni cutanee, prurito, orticaria
  • Problemi respiratori, asma (broncocostrizione)
  • Nausea, tachicardia, aritmia (vasocostrizione e vasodilatazione)
  • Rinite

Questi sintomi spariscono generalmente in poco tempo, di solito qualche ora, ma la combinazione e ingestione di diversi alimenti ricchi di istamina può causare anche una sintomatologia severa in soggetti sensibili (shock).

Scelta degli alimenti

Come appena detto l’istamina è un mediatore chimico prodotto dal nostro organismo, ma può essere contenuto anche in molti tipi di alimenti, soprattutto quelli che subiscono una fermentazione o che vengono sottoposti a processi per la lunga conservazione. Solitamente in condizioni normali, mangiare questi alimenti non crea problemi, in quanto viene degradata rapidamente e fisiologicamente dall’enzima DAO.

Se l’enzima è assente o la sua attività è ridotta, a causa dell’azione di alcune sostanze (es. alcol o alcuni farmaci), l’istamina si accumula nell’organismo e può indurre problemi di intolleranza, intatti il sistema immunitario non viene convolto.

Bisogna tener conto però che il contenuto di istamina negli alimenti può variare anche nello stesso tipo di alimento e può dipendere dal grado di stagionatura (formaggi), dalla durata di conservazione (conserve alimentari), dal processo di lavorazione subito, ecc... Nel caso non si possano evitare questi alimenti, si può ricorrere (sotto stretta sorveglianza del proprio medico curante) all’uso di integratori specifici capaci di degradare l’istamina.

Meglio dare quindi la preferenza a carni e pesci freschi o surgelati, a formaggi non stagionati e ricotta, yogurt, frutta e verdura di stagione o congelate ad eccezione di quella elencata.

Principali alimenti ricchi di Istamina e loro contenuto

In questi casi è meglio evitare di mangiare alimenti che contengono naturalmente alte concentrazioni di istamina:

· Formaggi Stagionati

· Bevande fermentate (birra, vino...)

· Prosciutto, salame, insaccati vari

· Fegato di maiale

· Aringhe conservate

· Acciughe conservate

· Sardine conservate

· Tonno conservato

· Spinaci

· Pomodori

· Crauti

· Succo di pomodoro, ketchup

· Melanzane

· Salsa di soia

· Frutti di mare

· Crostacei

 

 

· Salse a base di pesce· Pesce fresco (tonno, salmone, alici, sardine)

· Cibi in scatola (carne, pomodoro, verdure )

· Banana, ananas, papaia, kiwi, lampone, pera, avocado, pompelmo

· Cibi a base di soia, germe di frumento

581-2500 mcgr/gr

· 20 mcgr/gr

· 38-654 mcgr/gr

· 25 mcgr/gr

· 350 mcgr/gr

· 60 mcgr/gr

· 17-2000 mcgr/gr

· 6-402 mcgr/gr

· 30-60 mcgr/gr

· 22 mcgr/gr

Alimenti Istamino – Liberatori

Alimenti che vengono definiti istamino-liberatori favoriscono il rilascio di istamina da parte del nostro organismo, sono:

  • Cioccolato, cacao
  • Molluschi, crostacei, pesce
  • Pomodori
  • Alcool (vino, spumanti, birra…)
  • Ananas, fragole, agrumi
  • Alimenti contenenti lievito
  • Fecola di patate
  • Arachidi, noci, mandorle, frutta secca, anacardi
  • Fave, fagioli, lenticchie, legumi
  • Caffè, bibite contenenti Cola

 

Intolleranza all'istamina, Dott.re Carlo Cattaneo Biologo Nutrizionista

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