L’alimentazione del bambino dopo il primo anno di vita

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Dopo il primo anno di vita i bambini possono iniziare ad alimentarsi con gli stessi cibi degli adulti, purché siano cucinati in modo leggero. Bisogna proporre una dieta varia, nella quale siano presenti in modo equilibrato tutti i gruppi di alimenti.

Latte e latticini

Una tazza di latte (fresco, intero o parzialmente scremato) a colazione, uno yogurt a merenda ed una porzione di formaggio a cena. In sostituzione prodotti che contengono latte.

Per quanto riguarda l’apporto di calcio, una tazza di latte da 250 ml può essere sostituita da:

  • 200 gr. di yogurt intero;
  • 35 gr. di formaggella;
  • 25 gr. di Parmigiano Reggiano;
  • 70 gr. di ricotta/mozzarella.

Da evitare: “formaggini”, sottilette, mascarpone, gorgonzola, formaggi “grassi”.

Carne

Vanno bene sia carni bianche che rosse. Meglio le carni magre, bollite o al vapore, o cucinate in modo leggero (ferri, pizzaiola, forno). Da evitare la carne impanata e fritta. Si consiglia di somministrare la carne  3-4 volte alla settimana.

I salumi devono essere magri e somministrati in sostituzione della carne solo 1/2 volte a settimana. Da evitare gli insaccati come salame, mortadella..

Pesce

Se piace, è indicato prepararlo anche 3/4 volte a settimana purché magro (sono da evitare molluschi e crostacei), cotto in modo leggero (da evitare impanature e fritture) e privo di qualsiasi spina e lisca.

Uova

Sono consigliate da 1 a 3 uova alla settimana. E’ preferibile cucinarle alla coque. Se cuocete una frittata utilizzate pentole antiaderenti, per limitare l’uso di grassi in cottura. Se il bambino è inappetente, il tuorlo può essere mescolato ad altri cibi (ad esempio il purè).

Patate

Le patate sono ricche di amido e devono essere considerate un carboidrato, al pari di pasta e pane: una porzione di patate può quindi sostituire nel pasto il pane o il primo piatto a base di cereali. Da evitare le patate fritte.

Frutta e verdura

Proporre ogni giorno varie porzioni di frutta e verdura. Cucina la verdura al vapore o in umido o al forno, o come passato di verdura. Come detto, le patate non devono essere considerate una verdura.Possono andare bene anche le spremute, centrifughe o frullati da frutta fresca.

I succhi di frutta industriali non devono mai essere considerati un sostitutivo della frutta fresca (ed essendo ricchi di zuccheri andrebbero consumati con moderazione).

Legumi

Proporre i legumi più volte alla settimana, da soli (invece di carne/pesce), o con pasta e riso (come piatto unico).

Condimenti

Preferire l’olio extravergine di oliva, sia per condire che per cucinare (possibilmente aggiunto crudo a fine cottura).

Cosa faccio se il bambino non mangia o rifiuta i cibi ?

Il passaggio dal seno o dalle pastine ad una alimentazione diversa può richiedere un periodo di adattamento. Il più delle volte è sufficiente pazientare, lascia il bambino sufficientemente libero di mangiare quello che vuole proponendo però una dieta varia e sana.

Evita di assecondarlo con qualsiasi tipo di cibo (patatine, merendine, dolciumi, caramelle), semplicemente “purché mangi”, perché sono alimenti non idonei e spesso dannosi per la salute, e possono ulteriormente ridurre il senso di fame.

Man mano che cresce coinvolgilo nella preparazione del cibo e spiegagli in modo giocoso, le proprietà dei vari alimenti e perché è importante alimentarsi in modo sano.

Conterà molto il tuo esempio: se a tavola i genitori mangiano in modo sano ed equilibrato, anche il bambino imparerà ad alimentarsi in modo corretto.

L’alimentazione del bambino dopo il primo anno di vita, Dott.ssa Biologa Nutrizionista Veronica Ruspi

 

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