Privacy Policy Allattamento, l'importanza dell'alimentazione durante questo periodo

L'allattamento, l'importanza dell'alimentazione durante questo periodo

0 190

Ricevi aggiornamenti in tempo reale direttamente sul tuo device, iscriviti subito.

Iscriviti alla Newsletter

L'allattamento

Allattare al seno è il modo migliore di nutrire un neonato. Lo dice l’OMS (Organizzazione mondiale della sanità), che raccomanda l’allattamento esclusivo fino ai sei mesi, e incoraggia le mamme a continuare fino ai due anni del bambino, integrando ovviamente il proprio latte con altri alimenti.

Quali sono i vantaggi per la mamma?

Allattare subito dopo il parto favorisce il ritorno dell’utero alle sue dimensioni prima della gravidanza e previene le emorragie. Le madri che allattano al seno hanno per ogni anno di allattamento una riduzione del 4% del rischio di cancro al seno e del 24% di cancro all’ovaio prima della menopausa, nonchè di soffrire di osteoporosi in età avanzata. Il latte materno non richiede preparazione nè sterilizzazione. Inoltre non bisogna preparare e scaldare il biberon; è comodo; è senza costi aggiuntivi. L’allattamento facilita la perdita dei chili in più presi durante la gravidanza. Allattare al seno con successo può ridurre il rischio di depressione post-partum e genera un legame più stretto con il bambino.

Quali sono i vantaggi per il bambino?

Determina una diminuzione del rischio di infezioni alle basse vie respiratorie, diarrea e vomito, diabete 2, asma. Fornisce infatti al bambino uno straordinario cocktail di anticorpi e sostanze che rafforzano il suo sistema immunitario e contribuiscono allo sviluppo degli organi ancora immaturi come cervello, intestino e sistema nervoso, proteggendolo da varie malattie infettive. Da maggior senso di sicurezza (risposta ai fabbisogni primari) ed un miglior assetto nutrizionale. C'è da sapere che la sua ‘formula’ non resta mai uguale, ma si adatta di volta in volta alle esigenze del lattante: non solo in base all’età e alla richiesta nutritiva, ma anche nel corso della giornata e persino all’interno di una stessa poppata, poiché è più zuccherino all’inizio, per soddisfare la sete del bebè, più grasso e denso alla fine per dare la sazietà. E' correlato con un minor rischio di (alcune) allergie, il sistema immunitario del bambino diventa effettivamente più forte: il latte materno protegge il bambino anche da eventuali infezioni contratte dalla mamma, poiché nel latte passano non solo gli agenti infettivi, ma anche gli anticorpi che l’organismo materno produce per difendersi da quegli agenti. Previene il rischio di sindrome metabolica, si è scoperto che contiene sostanze che favoriscono lo sviluppo di un buon sistema di assimilazione dell’organismo, inoltre il bambino si regola da solo sulla quantità di latte da prendere e sulla frequenza dei pasti, al contrario del latte artificiale, che prevede dosi prestabilite.

Quanti tipi di latte materno esistono?

Dal momento in cui nasce una mamma il primo latte prodotto si chiama colostro, si tratta di un latte molto denso e ricco di proteine, sali minerali e anticorpi che viene prodotto solo per i primi 4-5 giorni. È il tramite attraverso il quale la madre trasmette le proprie difese immunitarie al figlio. Contiene un’elevata quantità di proteine, oltre a fagociti (le cosiddette “cellule spazzino”), antibatterici e antimicotici. Il colore giallo sieroso è dovuto all’elevata concentrazione di immunoglobuline (componenti del sistema immunitario), nucleotidi, sali minerali e vitamine (soprattutto vitamina A, D, K e B12). È facilmente digeribile e aiuta l’eliminazione del meconio (le prima feci del neonato, di colore bruno-verdastro).

Ciò che viene consigliato di fare è di attaccare il bimbo al seno il prima possibile, perché il colostro è in grado di aiutarlo a superare le fatiche del parto, remineralizzarsi, e iniziare aconoscere la mamma.
Il secondo tipo di latte è quello di transizione. Questo viene prodotto circa dal 4' al 10' giorno, è più ricco di zucchero e lipidi molto abbondante, di colore giallastro, iper energetico, ma dal minore tenore di minerali e proteine.

Infine, da circa il 10' giorno post partum viene prodotto il latte maturo: è il “latte definitivo”, che adatta la propria composizione in base alle esigenze di crescita del bambino. E' veramente abbondante, ricco di grassi, carboidrati e con in più un apporto proteico e di sali minerali.

Indicazioni nutrizionali per l'allattamento

Una delle cose più importanti, per una mamma che allatta è cercare di fare uno spuntino dopo ogni poppata, inizialmente anche durante la notte se necessario. C' una maggior richiesta di introito proteico, perciò via libera agli spuntini dopo ogni poppata, ma non a base esclusivamente di carboidrati! Un esampio di spuntino potrebbe essere un paninetto. In questo momento è di fondamentale importanza aumentare almeno di mezzo litro l'acqua assunta durante l'arco della giornata. Se avete maggiormente fame non abbiate paura, è normale!

Controllare il proprio peso è fondamentale, ma non deve diventare un ossessione o una fonte di stress in questa parentesi importantissima della vostra vita. Normalmente, se nell'arco della gravidanza si hanno preso i giusti kg, nell’arco di 6 mesi deve tornare a quello pregravidico (con uno scarto di 2-3 kg); una perdita di peso ulteriore potrebbe essere rischiosa per il vostro tono energetico. Ora che si va verso all'estate sarebbe utile valutare se sia il caso di assumere integratori di sali minerali per contrastare ipotensione e stanchezza. Sono da evitare caffeina e alcolici.

Cosa mangiare durante l'allattamento?

Gli alimenti consigliati sono carboidrati complessi, come i cereali (pasta, riso, orzo, mais, pane), verdure fresche cotte o crude, frutta fresca. Frutta, verdura, legumi e cereali soddisfano le richieste di fibre, vitamine e oligoelementi. Una dieta sana deve avvalersi di alimenti proteici ricchi di calcio, fosforo e vitamina A. Per acquisirli, bisognerebbe mangiare soprattutto pesce, uova e carne (sopratutto quella bianca), molto ricchi di proteine, che contribuiscono a coprire il fabbisogno di acidi grassi come l'Omega 3 e amminoacidi essenziali, ferro, sali minerali e vitamine. È bene poi consumare almeno due litri di acqua al giorno.

Ed i cibi da evitare...???

Non si tratta di regole ferree, ma è bene stare attente a certi alimenti. I cibi troppo grassi, come le fritture, gli insaccati, i crostacei, andrebbero evitati o fortemente limitati. Una volta ogni tanto possiamo concederci un peccatotino di gola, ma è bene non esagerare. Questi alimenti potrebbero essere la causa di coliche del bambino. Stai poi attenta ad alcuni cibi confezionati, soprattutto dolciumi e piatti pronti surgelati, che purtroppo molto spesso per mancanza di tempo ci prepariamo o ci facciamo portare. Thè, caffè e altre bevande eccitanti sono consentiti, ma sempre in quantità limitate, a meno che vogliate passare molte ore insieme a vostro figlio che non riesce a prendere sonno.

Per il resto, durante l'allattamento si può mangiare di tutto!

NutriViva e la dottoressa ti consigliano questi prodotti

Karitesana allattamento L’allattamento, l’importanza dell’alimentazione durante questo periodo karitesana 14182
Karitesana
21,90 €
Acquistalo su SorgenteNatura.it
Olio per l'Allattamento allattamento L’allattamento, l’importanza dell’alimentazione durante questo periodo
Olio per l'Allattamento
15,00 €
Acquistalo su SorgenteNatura.it
Tisana per la Mamma allattamento L’allattamento, l’importanza dell’alimentazione durante questo periodo tisana mamme allattamento 64882
Tisana per la Mamma
9,87 €
Acquistalo su SorgenteNatura.it
Coppette Assorbilatte Bianche allattamento L’allattamento, l’importanza dell’alimentazione durante questo periodo
Coppette Assorbilatte Bianche
17,00 €
Acquistalo su SorgenteNatura.it
VitaDHA Materna 450 allattamento L’allattamento, l’importanza dell’alimentazione durante questo periodo vitadha materna 44224
VitaDHA Materna 450
18,90 €
Acquistalo su SorgenteNatura.it

Lascia una risposta

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Daremo per scontato che tu sia d'accordo, ma puoi comunque disattivarlo se lo desideri. Accetto Leggi di più