Legumi: proteine, carboidrati o verdura?

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I legumi sono considerati una buona fonte di carboidrati ma, non tutti sanno che, questi vegetali hanno in realtà un'alta percentuale di proteine.

Rappresentano una categoria particolare di alimenti, molto importante per la nostra salute: sono infatti in grado di svolgere un ruolo preventivo nei confronti di alcune malattie come il diabete, l'ipertensione e il sovrappeso.

Il loro consumo ci permette di assumere il corretto apporto di fibra giornaliero, ma contengono inoltre vitamine e minerali come potassio, calcio, ferro, fosforo e magnesio.

I legumi fanno parte della famiglia delle leguminose e comprende fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave, lupini, cicerchie, soia e le arachidi.

Considerando 100 g di prodotto cotto la quantità glucidica varia dai 19 g dei ceci ai 4.5 g delle fave. La quota proteica del prodotto cotto si aggira attorno agli 8 g per 100 g; quindi mangiando legumi si assumono entrambi i nutrienti: proteine e carboidrati.

La porzione di legumi secchi è di 50 g, sono quelli da preferire poiché non contengono sale aggiunto, lasciandoli in ammollo nell'acqua per almeno 8/10 ore si dimezzano i tempi di cottura del prodotto.

La porzione di legumi freschi o cotti è di 150 g. Se si acquista il prodotto già cotto attenzione alla lettura delle etichette: alcuni hanno troppo sale aggiunto, vi consiglio di sciacquare con abbondante acqua corrente il prodotto prima dell'utilizzo.

Secondo le Linee Guida i legumi andrebbero consumati almeno 4 o 5 volte alla settimana in sostituzione del secondo piatto, accompagnati sempre da una fonte di cereali come pasta, riso, pane o polenta e da una buona quantità di verdura cotta o cruda, preferendo quella di stagione.

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