Obesità infantile: prevenire è meglio che curare.

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L'obesità rappresenta un fattore di rischio per numerose patologie croniche (diabete, malattie cardiovascolari, cancro,...) e, se presente in età pediatrica, si associa ad una più precoce insorgenza di malattie tipiche dell’età adulta (es: Diabete Mellito 2).
L'obesità è una patologia multifattoriale, ossia provocata da diverse cause, ma i fattori causali principali sono lo stile alimentare scorretto e la scarsa attività fisica.

Tale condizione risulta essere particolarmente grave quando riguarda bambini e adolescenti, in quanto li espone a maggior rischio di disturbi alimentari ed a una maggiore frequenza di obesità in età adulta, con le sue relative conseguenze.
La prevenzione e il trattamento dell'obesità permettono di contenere i rischi associati ad essa.

Il ruolo della famiglia è fondamentale.

Secondo i dati di Okkio alla salute, il 38% delle mamme di bambini sovrappeso o obesi pensa che il proprio figlio abbia un peso adeguato (o addirittura che sia sottopeso) e solo il 30% pensa che il proprio bambino mangi troppo.
Per questo motivo è fondamentale che il percorso di educazione alimentare sia rivolto, oltre che al bambino, anche alla famiglia.
L’obiettivo principale, infatti, non è solo il calo ponderale ma il cambiamento permanente delle abitudini alimentari e dello stile di vita del bambino, che coinvolga l’intero nucleo familiare.
Ci vuole impegno e costanza, ma insieme ci si riesce.
Per combattere l'obesità bisogna affidarsi ad un esperto in nutrizione (secondo la legge le uniche  figure titolate, ad oggi, sono solo il dietista, il medico nutrizionista e il biologo nutrizionista) e non ricorrere a "diete fai da te" o, ancora peggio,  a "diete di moda" o a ciarlatani, in particolar modo quando stiamo parlando di soggetti pediatrici.

Per prevenire l'insorgenza di obesità infantile, la Società Italiana di Pediatrica consiglia di:

  • Limitare l'uso di fast food e la frequenza di locali a base di fast food.
  • Evitare bevande zuccherate, sport drink, succhi di frutta con zuccheri aggiunti e , in età adolescenziale, le bevande alcoliche e gli energy drink.
  • Ridurre a meno di 2 ore al giorno il tempo trascorso davanti a uno schermo ( TV, videogiochi, computer, cellulare,...).
  • Rispettare una corretta igiene del sonno.
  • Seguire un'alimentazione a bassa densità calorica, basata sui principi della dieta mediterranea con almeno 5 porzioni tra frutta, verdura e ortaggi, privilegiando le fonti vegetali di proteine e ripartita in circa 5 pasti giornalieri.
  • Trascorrere mediamente almeno 60 minuti al giorno facendo attività fisica moderata/intensa per migliorare la salute metabolica e ridurre il rischio di un eccessivo incremento di peso.

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