Procreazione assistita, da una ricerca alcuni cibi aiutano a restare incinta

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Procreazione assistita

Tra i tanti fattori che in questi ultimi tempi hanno determinato il brusco calo della natalità in Italia, c’è anche proprio una minore fecondità delle coppie, dovuta anche alla sempre maggiore età in cui una donna decide di avere il suo primo figlio.

Perché restare incinta è sempre più difficile

Nel nostro Paese l’età media del primo figlio per una donna è di 32 anni e come la biologia spietatamente ci insegna, per una donna le probabilità di rimanere incinta naturalmente dopo i 30 anni calano notevolmente,  anche se l’aspetto fisico e lo stato di salute indurrebbero a pensare il contrario.

Il problema è che ogni donna possiede un corredo finito di ovuli, ed è questo limite con il quale ci dobbiamo, volenti o meno, confrontare. Ecco perché, una volta che si sia deciso di tentare un concepimento con la fecondazione assistita, può essere di ulteriore aiuto per aumentare le probabilità, anche agire con mezzi naturali, ad esempio con l’alimentazione. Esistono cibi “stimolanti” del concepimento (non afrodisiaci!), che addirittura triplicano le probabilità di successo della fecondazione in vitro o FIV, vediamoli.

Alimentazione e procreazione assistita, lo studio

Ad aver trovato il collegamento tra le aumentate probabilità di restare incinta con la FIV, e il consumo di determinati alimenti, è stato uno studio condotto dai ricercatori della Harvard School of public Heath (USA), coordinato dal dott. Jorge Navarro, si è scoperto che le donne che seguivano un’alimentazione ricca di grassi monoinsaturi avevano fino a 3,4 volte di possibilità, in più delle altre, di sottoporsi FIV con successo, e quindi di andare incontro ad una gravidanza. Al contrario, il campione con risultati peggiori era quello la cui dieta si basava sul consumo di grassi saturi, come il burro e le carni rosse. I benefici dei grassi monoinsaturi di origine vegetale sono noti, essi proteggono la salute del cuore e dei vasi sanguigni, mantengono le arterie pulite e riducono le infiammazioni.

Avocado e olio d’oliva aiutano la fertilità

Ci risponde direttamente il dottor Navarro, autore dello studio: “I migliori tipi di alimenti da mangiare sono avocado, olive e l’olio d’oliva, che contengono elevati livelli di grassi monoinsaturi e bassi livelli di altri tipi di grassi”.

Allora, se state cercando un bambino, cominciate già a prepararvi gustose insalate a base di avocado e di olive e la vostra fertilità ne trarrà grande beneficio.

Procreazione assistita - Dott.ssa Veronica Ruspi

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