Psillio: un fitoterapico ad elevato potere benefico

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Lo Psillio è una pianta officinale appartenente alla famiglia delle Plantaginaceae diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo e del Medio Oriente.

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PROPRIETÀ E BENEFICI

Ad essere adoperati in fitoterapia sono i semi, dal caratteristico colore scuro e dalle molteplici proprietà benefiche. Proprietà da attribuire alla notevole quantità di mucillagini (fibre idrosolubili che a contatto con l’acqua, aumentano di volume).

Grazie al potere antiinfiammatorio, le mucillaggini, favoriscono il ripristino delle alterazioni della mucosa, tanto è vero che sempre più spesso, lo psillio viene utilizzato nel trattamento dei disturbi intestinali e digestivi.

Noto come lassativo naturale dalle proprietà lenitive ed emollienti, è adoperato per contrastare fenomeni di stipsi, aumentare la massa fecale e facilitarne l’espulsione.

Parallelamente viene utilizzato anche in situazioni di alvo diarroico. Contrasta, difatti, gli episodi di diarrea, grazie alla capacità di assorbire i liquidi in esubero, aumentando conseguentemente, il volume del bolo fecale.

Ha azione lubrificante, pertanto indicato nei casi di ragadi anali, emorroidi, IBS e diverticolosi.

È in grado di ridurre l’assorbimento di grassi con conseguente riduzione dei livelli ematici di colesterolo, TG e glucosio, data l'elevata presenza di fibre idrosolubili.

Si ritiene, inoltre, che lo Psillio possieda proprietà prebiotiche, dovute alla promozione di acidi grassi a catena corta responsabili della riduzione della sintomatologia digestiva e dei gas a livello intestinale.

In associazione a probiotici viene utilizzato nel trattamento di alcune patologie a carico del crasso (Morbo di Crohn e Colite Ulcerosa).

Si ricorda, infine, l’importante potere anoressigeno della fibra, da imputare alla componente viscosa, la quale riducendo il senso di fame coadiuva il giusto controllo dell’appetito.

Tuttavia, poiché di origine naturale, al contrario dei comuni lassativi, può essere assunto in soggetti affetti da cardiopatie, in stato di gravidanza o allattamento.

MODALITÀ DI ASSUNZIONE

La dose raccomandata è pari a 5-10 g  al giorno da assumere in abbondante acqua, o ancora sotto forma di infuso.

Trattandosi di fibre, se in concomitanza di farmaci, importante sarà consumarli a distanza di almeno 2 ore gli uni dagli altri.

CONTROINDICAZIONI

L’uso dello Psillio è sconsigliato per lunghi periodi tempo, in ambito neoplastico ed in concomitanza di farmaci antipertensivi.

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