Privacy Policy Ritenzione Idrica, un problema piuttosto frequente

Ritenzione idrica, un problema piuttosto frequente

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La ritenzione idrica è un problema piuttosto frequente, soprattutto tra le donne. Spesso se ne parla in estate quando è il momento di scoprirsi di più ma in realtà se si vuole prevenire la comparsa del problema è necessario fare le necessarie modifiche al proprio stile di vita per tempo. Vediamo allora quali possono essere le cause della ritenzione idrica, i sintomi e cosa è meglio mangiare o evitare.
La ritenzione idrica colpisce il 30% delle donne italiane, anche se non è soltanto un disturbo prettamente femminile.

Sono state evidenziate ben 5 tipologie di ritenzione

  • Ritenzione idrica alimentare: causata da alimentazione ricca di sale o da intolleranza al lattosio;
  • Ritenzione idrica circolatoria: dovuta a un cattivo funzionamento del sistema venoso e linfatico;
  • Ritenzione idrica da farmaci: derivante da abuso di farmaci come antiinfiammatori, cortisonici, terapia ormonale sostitutiva (menopausa) e contraccettivi;
  • Ritenzione idrica secondaria: legata a patologie gravi (insufficienza renale e cardiaca, patologie alla vescica o al fegato, linfedema, ipertensione arteriosa);

La ritenzione idrica può essere causata da condizioni di insulino-resistenza: l’insulina infatti esercita azioni sodio-ritentive. Questa condizione può avere origine genetica ed è correlata al metabolismo glicemico. Il problema della ritenzione idrica è un problema comune, che può avere più origini: dal sovrappeso (facilmente identificabile), all’intolleranza al lattosio (che interessa il 60% della popolazione italiana), ad una alimentazione non equilibrata, ad esempio ricca in sodio. Per scoprire se siamo di fronte ad un problema di ritenzione idrica, è sufficiente fare un semplice test manuale: premere il pollice sulla parte anteriore della coscia per un paio di secondi, se dopo aver tolto il dito l’impronta è ancora ben visibile, siamo con tutta probabilità in presenza di ritenzione idrica.

Il mio lavoro è quello di intervenire sull'alimentazione, perciò vediamo insieme quali buone norme applicare!

Quando si mangia troppi alimenti confezionati, ricchi di zuccheri e di sale e si beve poco si va incontro al problema della ritenzione idrica. Spesso poi alla base di questo disturbo vi è una condizione di sedentarietà: la giusta attività fisica, fatta in maniera moderata e regolare, può aiutare infatti il corpo a funzionare al meglio evitando anche ristagni di liquidi. Un rimedio utile, è praticare dello sport e attività fisica preferendo lunghe passeggiate a passo sostenuto oppure acqua-gym, e soprattutto bere tanta acqua.

L’acqua è l’alleato numero uno per combattere la ritenzione idrica.

Ormai sembra uno slogan eppure bere molta acqua è fondamentale per combattere la ritenzione dei liquidi. Infatti, il corpo umano è composto per il 90% da acqua e, quando non è sufficientemente idratato, come “meccanismo di difesa”, trattiene l’acqua causando gonfiore, soprattutto nelle estremità del corpo. Dobbiamo, quindi, garantire al nostro organismo una quantità di acqua sufficiente: il consiglio? Berne almeno 2 litri al giorno.Anche il sovrappeso può indurre la ritenzione idrica in quanto rallenta l’eliminazione dei liquidi del corpo attraverso l’urina. Infine condizioni particolari come la gravidanza possono favorire un periodo di ritenzione idrica ma anche l’assunzione di pillola anticoncezionale o variazioni ormonali. Una dieta efficace deve essere personalizzata, perché quello che funziona per una persona, non è detto funzioni per un’altra!

Detto ciò si può comunque apportare intanto qualche piccolo accorgimento

  • Evitare i cibi salati
  • Aumentare il consumo di frutta, verdura: prediligere frutta e verdura ricca di acido ascorbico (vitamina C) per proteggere i capillari sanguigni e migliorare la circolazione venosa e il sistema linfatico;
  • Sostituire i carboidrati raffinati con cereali integrali: le fibre aumentano la motilità intestinale e allontanano il pericolo di stitichezza, un disturbo che ostacola il deflusso venoso a livello addominale.

In sostanza una corretta alimentazione che possa essere d’aiuto anche contro la ritenzione idrica deve generalmente prevedere

• 5 porzioni tra verdura e frutta al giorno
• Cereali integrali
• Alimenti ricchi di fibre
• Olio extravergine di oliva
• Germogli
• Tisane depurative o drenanti

Da evitare invece sono:

• Carboidrati raffinati
• Fritti
• Carne rossa e varianti grasse
• Burro
• Cioccolato
• Liquirizia
• Bevande zuccherate e gassate

Altri consigli utili:

• Limitare il sale
• Limitare dolci e cibi di difficile digestione
• Limitare caffè e alcool
• Aumentare l’introito di vitamina C che protegge la circolazione sanguigna e linfatica
• Non eccedere con latte e formaggi stagionati
• Bere molta acqua lontano dai pasti
• Svolgere regolare attività fisica
• Smettere di fumare
• Non portare spesso tacchi molto alti

Ora sai come contrastare la ritenzione idrica

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