Terapia antibiotica e alimentazione

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Terapia antibiotica e alimentazione

Gli antibiotici sono i farmaci risolutivi e quindi indispensabili in caso di infezioni batteriche, ma talvolta risultano estremamente aggressivi sulle pareti e sulle mucose dell'apparato gastrointestinale. Ogni volta che si assumono antibiotici, è necessario quindi, proteggersi con una dieta ad hoc, evitando alimenti irritanti, che vanno ad aumentare il rischio di sviluppare sintomi fastidiosi a livello gastrointestinale e di alterare la flora batterica intestinale.

Ecco una serie di alimenti che aiutano lo stomaco e l'intestino

1.Banane = Integratori naturali!

Svolgono un’azione astringente a livello intestinale e contrastano l’acidità gastrica. Inoltre le banane sono ricchissime di potassio, di vitamine e sali minerali, che aiutano a combattere la stanchezza provocata dall'assunzione prolungata di antibiotici e a ritrovare l'energia in caso di astenia;

2.Yogurt bianco, meglio se parzialmente scremato o latte fermentato, sono gli unici latticini "innocui" e ben tollerati che possono essere assunti nel corso della terapia antibiotica. Hanno una digestione rapida ed essendo cibi probiotici, quindi ricchi di microrganismi che vanno a ripristinare la flora batterica normalizzandola, sono utili nel corso della terapia antibiotica;

3.Per ridurre o evitare l’acidità gastrica è importante consumare alimenti che tamponano l'acidità e che siano soprattutto semplici e rapidi da digerire: uno di questi è il riso bianco bollito o cotto al forno (pilaf). Il riso è ricco di carboidrati complessi, reintegra l'energia, si digerisce facilmente e blocca eventuali episodi di dissenteria "da antibiotico".

Due Piatti salva-stomaco e astringenti a livello intestinale sono:

  1. riso bianco cotto al vapore condito con un filo di olio EVO e succo di limone (ricco di vitamina C e di potassio) e servito con parte dell'acqua di cottura (contenente gli amidi, che fungono da "tampone"); attenzione, però, se si soffre di diabete: il riso bianco (raffinato) è uno degli alimenti con l'indice glicemico più elevato;
  2. patate, carote e finocchi cotti al vapore, per preservarne anche vitamine e sali minerali (sempre utili contro la spossatezza da medicinali).

E’ importante inoltre:

  1. Assumere un Probiotico per prevenire la comparsa di diarrea e per normalizzare la flora batterica intestinale, durante tutta la terapia antibiotica e per almeno 2-3 settimane successive alla fine della terapia. Si consiglia di assumere il probiotico, dopo almeno due-tre ore, e a stomaco pieno, dall’ assunzione dell’antibiotico, altrimenti i batteri buoni verranno uccisi e l’assunzione sarà inutile;
  2. Mangiare alimenti ricchi di probiotici che aiutano a ripristinare il microbiota intestinale dopo i danni causati dagli antibiotici e che riducono la probabilità di diarrea da antibiotico, che resta uno degli effetti collaterali più frequenti di questa classe di farmaci.I cibi fermentati sono tra i migliori poiché contengono microrganismi probiotici. Tali cibi sono: yogurt con fermenti lattici vivi, crauti, tè kombucha, kimchi, tempeh, natto, miso, kefir, e latte fermentato.
  3. Bere molto e a piccoli sorsi acqua o tè verde ricco di tannini, che esercitano un’azione antinfiammatoria e antidiarroica riducendo l’infiammazione intestinale;
  4. Via libera a frullati, centrifugati di frutta e verdura, ricchi di vitamine e sali minerali;
  5. Assumere alimenti ricchi di vitamine del gruppo B che aiutano a riequilibrare la flora batterica intestinale: lievito di birra, riso, grano, soia, carne, fegato, uova, latte, pesce, cereali integrali, piselli, albume d’uovo, pane integrale, pesce, vegetali verdi;
  6. Preferire il consumo di alimenti facilmente digeribili: come pesce e carni magre cucinate con pochi grassi, pasta o riso conditi con olio e parmigiano;
  7. Mangiare poco (pasti leggeri) e spesso ( 5 PASTI AL GIORNO), per riempire lo stomaco costantemente ma senza "intasarlo”;
  8. Preferire le cotture semplici: bollitura, cottura alla griglia, al forno, in umido, o cottura al vapore.

Cosa non mangiare

Quando si assumono antibiotici per non incorrere in gastriti, acidità gastrica e dissenteria, è necessario evitare assolutamente tutti quei cibi dal potenziale effetto irritante sulle pareti di stomaco e intestino:

  • verdure crude (troppo fibrose per il colon provato dai farmaci);
  • caffè;
  • cioccolato;
  • spezie;
  • frutta acida;
  • pomodori;
  • salumi e insaccati;
  • formaggi;
  • alcol;
  • bibite gassate;
  • chewing gum;
  • cibi lievitati elaborati (pizza, focaccia, dolci da forno).

Attenzione alle interazioni farmaco-alimenti. Il consiglio è di collegarsi al sito www.farmamenu.it, registrarsi e digitare il nome del farmaco per scoprire tutte le interazioni!

Esempio di giornata alimentare in pazienti che assumono antibiotici:

Colazione
Tè con zucchero
Biscotti secchi

Ore 10 
1 latte fermentato addizionato con probiotici

Pranzo
Pasta con pomodoro fresco, olio e parmigiano
carne magra o pesce o bresaola
verdura di stagione a piacere
1 panino senza mollica e leggermente tostato (più digeribile)
1 frutto

Ore 16
1 spremuta di frutta

Cena
Riso con zucca  o patate lesse
carne magra (pollo, tacchino, coniglio, faraona) o pesce o bresaola
verdura di stagione a piacere
1 frutto

Terapia antibiotica e alimentazione, Dott.ssa Nicoletta Maria Grazia Pugliese Biologa Nutrizionista

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