Obesità infantile, una corretta alimentazione nell'adolescenza

0 1.299

Ricevi aggiornamenti in tempo reale direttamente sul tuo device, iscriviti subito.

Iscriviti alla Newsletter

Obesità infantile

Se è vero che “siamo ciò che mangiamo, non stupisce come tra le più diffuse cause dell’obesità infantile ci sia l’alimentazione. Merendine, bevande zuccherate, cibo da fast food e, in generale, una scarsa educazione alimentare dei giovani e delle loro famiglie, sono alla base della diffusione di questa patologia.

La chiave per la prevenzione dell’obesità infantile?  Cominciare sin dalle prime età della vita. I primi 1000 giorni di vita (gravidanza e primi due anni di vita) sono un periodo cruciale per la salute futura: la letteratura scientifica ha infatti dimostrato che ciò che accade in questo periodo può influenzare la predisposizione a varie malattie nelle età future. Allattamento al seno, svezzamento secondo le raccomandazioni nazionali, no a sale e a zuccheri aggiunti sono alcune tra le regole principali per prevenire l'obesità infantile che i bambini devono seguire nei primi due anni di vita per prevenire sovrappeso e obesità e quindi l’insorgere di patologie in età adulta.

L’Osservatorio Okkio alla salute nel 2014 ha pubblicato alcuni dati sulle abitudini alimentari italiane rivelando che:

  • l’8% dei bambini salta la prima colazione
  • il 31% fa una colazione non adeguata (ossia sbilanciata in termini di carboidrati e proteine)
  • il 52% fa una merenda di metà mattina abbondante
  • il 25% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e/o verdura
  • il 41% dei genitori dichiara che i propri figli assumono abitualmente bevande zuccherate e/o gassate.

Un altro fattore di rischio importante, tra le cause dell’obesità infantile, è l’assenza di attività fisica a favore di una vita sedentaria. Molti bambini italiani (e non solo) non praticano sport o dedicano all’attività motoria solo 1 ora alla settimana. Lo sport è importante ad ogni età e fondamentale nei bambini per mantenere in equilibrio il rapporto tra massa magra (tessuto muscolare) e massa grassa (tessuto adiposo) che è possibile misurare tramite l'impedenziometria.

Se in Europa l'obesità infantile è circa il 4% dei bambini (e oltre il 30% è in sovrappeso), la prevenzione rappresenta l’approccio più efficace per contrastare il problema, insieme alla promozione di sani stili di vita, coinvolgendo bambini, famiglie e insegnanti.

Sane abitudini alimentari per la famiglia

  • consumare la prima colazione
  • consumare il maggior numero di pasti possibile in famiglia
  • utilizzare piatti di piccole dimensioni e porzioni moderate
  • condividere le scelte alimentari con i figli
  • evitare di utilizzare il cibo come premio o castigo
  • evitare la proibizione di alcuni alimenti
  • evitare l’uso di bevande dolcificate al posto dell’acqua ed ai pasti
  • evitare l’uso dei succhi di frutta come sostituti della frutta
  • incrementare l’uso di frutta, verdura, ortaggi e legumi (si consiglia di assumere 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura e 3-4 volte alla settimana i legumi).
  • spegnere la TV durante i pasti
  • non permettere la TV nella stanza da letto dei bambini
  • limitare il tempo di TV a non più di due ore al giorno
  • spiegare ai bambini il vero scopo degli spot pubblicitari (di merendine e altri alimenti per bambini)
  • limitare l’uso del computer e dei videogame
  • incrementare l’abitudine a camminare insieme per raggiungere scuola, palestra, ecc. invece di utilizzare l’auto
  • permettere la pratica di attività sportive piacevoli e gradite ai figli, compatibilmente con le risorse economiche familiari.

Tra le cause dell’obesità infantile più diffuse ci sono, prevalentemente, cattive abitudini familiari e sedentarietà. Si tratta di fattori su cui è possibile intervenire lavorando sull’educazione alimentare e sull’importanza della salute, in un patto educativo che deve coinvolgere medici, famiglie e scuola.

Lascia una risposta

Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Daremo per scontato che tu sia d'accordo, ma puoi comunque disattivarlo se lo desideri. Accetto Leggi di più